4H sul podio al concorso "La città che vorrei"
La classe 4H del nostro Liceo è stata premiata al concorso di idee “La città che vorrei”, bandito da Città Metropolitana in collaborazione con la Fondazione OMD e volto a stimolare una partecipazione attiva e propositiva per pensare un territorio più resiliente e sostenibile.
La premiazione si è svolta presso Palazzo Isimbardi il 7 maggio. In quest'occasione gli studenti della 4H hanno ricevuto il secondo premio con la presentazione del "PARC8", un progetto di rigenerazione e riqualificazione di un'area verde situata vicino al Liceo, apprezzato per la qualità e articolazione della proposta e per la qualità della collaborazione che ha permesso di realizzarlo; l'iniziativa si colloca nel contesto più ampio del VVOH, il curricolo di educazione ambientale del Liceo, ed è stata realizzata da alcuni docenti del Consiglio di Classe secondo l'approccio del Learning to Become. Il progetto è stato concepito e sviluppato dalle prof.sse Maria Paola Barbagelata, Paola Carone, Lucia Gasperini e Adele Minichiello, in collaborazione con i proff. Pasquale di Tolve e Roberto Marconi.
Presso Palazzo Isimbardi la 4H al completo è stata inoltre coinvolta nell’iniziativa “Raccogliamo le idee!”, un percorso partecipativo che invita studenti e scuole a riflettere sui temi della sostenibilità, dell’Agenda 2030 e della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, trasformando idee e visioni in proposte concrete. L’iniziativa - come spiega l'AICS sui suoi canali ufficiali - fa parte del percorso nazionale di partecipazione delle giovani generazioni promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. L’obiettivo è valorizzare la voce delle nuove generazioni, promuovere consapevolezza e stimolare la partecipazione attiva, contribuendo alla costruzione di un futuro più equo, inclusivo e responsabile. L'iniziativa culminerà nell’evento finale che si svolgerà a Roma alla fine del mese, nel quale sarà presentato il contributo delle giovani generazioni nel percorso nazionale di partecipazione alla Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile. I contributi raccolti infatti saranno elaborati nella Youth Voluntary Review (YVR) che l’Italia presenterà alle Nazioni Unite nel 2026.
In questo video la prof.ssa Barbagelata, referente per l'istituto del VVOH, racconta il progetto di Educazione ambientale del Liceo Vittorio Veneto.
Complimenti agli studenti e ai loro docenti!
