a.s. 25-26 Premio Asimov

Lo studente Riccardo Maestroni della classe 2L è risultato tra i cinque vincitori della fase regionale, recensendo “La rivoluzione delle onde gravitazionali” di Matteo Barsuglia, uno dei cinque libri selezionati dalla commissione scientifica del Premio Asimov. La premiazione si è tenuta venerdì 8 maggio presso l’auditorium del nostro Istituto che da anni partecipa al Premio; per il commissione scientifica lombada del premio era presente il dott. Enrico Vigezzi, ricercatore dellINFN. Le recensioni complessivamente valutate sono state circa 1800, a testimonianza dell’ampia partecipazione e dell’alto livello della competizione.

Premio Asimov


Il Premio Asimov si inserisce nel progetto d’istituto “Cultura scientifica versus cultura
umanistica”, coordinato dalla prof.ssa Lorella Carimali. Per la classe 2L, il lavoro è stato seguito dalla prof.ssa Gisella Pavesi (docente di matematica e fisica), affiancata dalla prof.ssa Cristina Ubaldeschi (docente di materie letterarie).
Si riporta un estratto della recensione di Riccardo:
La rivoluzione delle onde gravitazionali è un eccellente esempio di divulgazione scientifica: coinvolgente nello stile e capace di stimolare curiosità e meraviglia. È una lettura consigliata non solo a chi è appassionato di fisica e astronomia, ma a chiunque voglia capire come la conoscenza scientifica progredisce e in che modo nuove ‘finestre’ sull’universo possano cambiare la nostra visione della realtà.
Il Premio Asimov per l’editoria scientifica divulgativa nasce con l’obiettivo di avvicinare
studentesse e studenti al mondo della scienza, creando un ponte tra cultura umanistica e cultura scientifica. Attraverso la lettura di opere recenti di divulgazione, i partecipanti vengono introdotti ai temi più attuali della ricerca in modo accessibile ma rigoroso, sviluppando al contempo spirito critico e capacità di analisi.
Gli studenti partecipano con il duplice ruolo di giurati, chiamati a scegliere la migliore opera di divulgazione scientifica degli ultimi due anni, e di concorrenti, attraverso la stesura di recensioni.
Il Premio nasce da un’idea del fisico Francesco Vissani, che si è ispirato a iniziative analoghe della Royal Society. Inizialmente promosso dal Gran Sasso Science Institute (GSSI) dell’Aquila, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e numerose altre istituzioni scientifiche, rappresenta oggi un’importante realtà a livello nazionale.